Quando si parla di trauma si pensa a un evento o a una somma di eventi negativi che abbiamo vissuto nella nostra infanzia e che ci hanno segnati emotivamente nel profondo. Molto spesso è così, ma non sempre; esistono infatti dei traumi che non sono stati vissuti in prima persona, ma che si tramandano nelle generazioni.
Il passaggio nelle generazioni (dai nonni ai genitori ai nipoti) si verifica quando i traumi psicologici non vengono elaborati e si riflettono nei comportamenti disfunzionali, nelle emozioni (disturbi emotivi, paure, fobie) o nelle dinamiche familiari delle generazioni successive, generando una forte sofferenza, con una difficoltΓ nel comprenderne l’origine.
Es. “B”, una giovane ragazza, ha il terrore di volare, ma non ha nessuna esperienza diretta negativa con gli aerei. Esplorando la sua storia familiare, emerge che sua nonna ha rischiato di morire in un incidente aereo e da allora non ha mai piΓΉ preso un aereo. Alla figlia ha sempre detto di non prendere l’aereo, che Γ¨ pericoloso, raccontandole solo qualche dettaglio della storia, ma tutte le volte che lei vedeva quel terrore negli occhi della madre solo il pensiero di un aereo la pietrificava.
“B” non sapeva nulla di questa storia finchΓ¨ non Γ¨ emersa nella terapia familiare, l’unica cosa che sapeva Γ¨ che la mamma, quando lei doveva prendere l’aereo, le chiedeva “Sei proprio sicura?” con occhi impauriti.
La giovane ragazza in questo caso era inconsapevole del trauma trigenerazionale ma ne portava le conseguenze nel presente.
Solo una volta portato alla luce ed elaborato il trauma trigenerazionale Γ¨ stato possibile per “B” prendere l’aereo e superare la sua fobia.
