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  • La terapia familiare nel trattamento dei disturbi d’ansia

    La terapia familiare nel trattamento dei disturbi d’ansia

    Chi soffre di disturbi d’ansia spesso si rivolge ad un professionista sperando di poter finalmente togliere di mezzo l’ansia, attraverso una terapia individuale, per poter tornare a vivere serenamente.
    Non sempre perรฒ il risultato รจ quello atteso: talvolta nonostante l’impegno e la motivazione la svolta non arriva o arrivano solo piccoli cambiamenti.
    In questi casi vuol dire che l’ansia si รจ radicata in profonditร  ed รจ pertanto necessario agire non solo sul sistema interno (pattern disfunzionali) ma anche su quello esterno (contesto relazionale) altrimenti ogni passo verso il cambiamento sarร  inutile.
    Diventa necessario trasformare quelli che sono fattori di resistenza al cambiamento in risorse per il cambiamento.
    Per fare questo perรฒ occorre fare un passo indietro e tornare alle origini, al proprio sistema familiare, chiamandolo in soccorso.
    Chi porta il sintomo, ossia il disturbo d’ansia, รจ il portavoce della sofferenza di un’intera famiglia bloccata in un preciso ciclo di vita che non puรฒ andare avanti.
    Sarร  necessario quindi aiutare l’intera famiglia a sciogliere i nodi che impediscono la progressione trasformandola in un trampolino di lancio per consentire cosรฌ al portatore del sintomo di andare avanti.

  • Il mito di Chirone: lo psicologo e la saggezza del guaritore ferito

    Il mito di Chirone: lo psicologo e la saggezza del guaritore ferito

    Nella mitologia greca, Chirone รจ una figura affascinante, conosciuto come il “guaritore ferito”. A differenza degli altri centauri, che erano spesso selvaggi e indisciplinati, Chirone era saggio, dotato di grande conoscenza in medicina, filosofia e arti. La sua storia personale e il suo destino di sofferenza hanno ispirato molte riflessioni, portando alla nascita del concetto del “complesso di Chirone”, una chiave di lettura del dolore e della guarigione interiore.

    Il Mito di Chirone

    Secondo la leggenda, Chirone era figlio del titano Crono e di Filira, una ninfa. Nato con la forma di un centauro, metร  uomo e metร  cavallo, Chirone si distingueva dagli altri centauri per la sua saggezza e per il suo carattere pacifico. Divenne un mentore per molti eroi greci, tra cui Achille, Asclepio ed Ercole.

    La sua vita cambiรฒ drammaticamente quando fu accidentalmente ferito da una freccia avvelenata da Ercole. Nonostante la sua grande conoscenza medica, Chirone non fu in grado di guarire se stesso. Essendo immortale, fu costretto a vivere con un dolore incessante, un destino crudele che lo rese, paradossalmente, uno dei piรน grandi guaritori della mitologia. Alla fine, rinunciรฒ alla sua immortalitร , accettando la morte come una forma di liberazione.

    Chirone e la Psicologia

    In psicologia, Chirone รจ diventato un simbolo potente del “guaritore ferito”, un concetto che descrive la capacitร  di alcune persone di guarire gli altri nonostante (o proprio a causa di) il loro stesso dolore. Questo archetipo รจ stato esplorato in profonditร  da Carl Gustav Jung, che ha visto nella figura di Chirone un simbolo della crescita attraverso la sofferenza. Jung teorizzรฒ che il guaritore non puรฒ veramente comprendere e aiutare gli altri senza aver prima confrontato il proprio dolore e le proprie ferite interiori.

    Il concetto del “complesso di Chirone” nasce da questa idea. Esso rappresenta il conflitto tra la ferita personale e il desiderio di guarigione. Chi si identifica con questo archetipo spesso รจ spinto ad aiutare gli altri come un modo per affrontare il proprio dolore, trovando nella cura degli altri una via per lenire le proprie sofferenze.

    Tuttavia, emergono anche dei rischi legati a questo complesso. Se non elaborato correttamente, il “complesso di Chirone” puรฒ portare a un burnout emotivo o a un senso di frustrazione, poichรฉ il guaritore puรฒ sentirsi costantemente alle prese con ferite che non riesce a guarire.

  • Il tradimento nella coppia: Cause e soluzioni.

    Il tradimento nella coppia: Cause e soluzioni.

    Il tradimento all’interno di una relazione di coppia รจ un tema complesso e delicato, che suscita profonde emozioni e domande. Esso rappresenta una delle sfide piรน difficili da affrontare, sia per chi lo subisce, sia per chi lo compie. Ma cosa spinge una persona a tradire il proprio partner? E quali sono le conseguenze psicologiche di un tradimento?

    Le Cause del Tradimento

    Il tradimento non รจ mai un evento semplice, e le sue cause possono essere molteplici e radicate in vari aspetti della relazione e della psicologia individuale. Tra i motivi piรน comuni troviamo:

    1. Insoddisfazione nella relazione: Quando i bisogni emotivi o sessuali non vengono soddisfatti, una persona puรฒ cercare al di fuori della coppia ciรฒ che manca all’interno.
    2. Ricerca di autostima: Alcune persone tradiscono per confermare la propria attrattiva o valore personale, soprattutto se si sentono insicure o non apprezzate dal partner.
    3. Conflitti irrisolti: In molte relazioni, i conflitti vengono ignorati o non risolti in modo efficace. Questo accumulo di tensioni puรฒ portare uno dei partner a cercare altrove una via di fuga o sollievo.
    4. Noia e routine: La monotonia della vita di coppia puรฒ spingere a cercare nuove esperienze ed emozioni, anche attraverso il tradimento.
    5. Influenzamento esterno: A volte, la pressione sociale o la frequentazione di ambienti dove il tradimento รจ percepito come normale puรฒ favorire comportamenti infedeli.

    Le Conseguenze Psicologiche del Tradimento

    Il tradimento puรฒ avere effetti devastanti sul benessere psicologico di entrambi i partner. Per chi lo subisce, le conseguenze possono includere:

    • Perdita di fiducia: Il senso di fiducia, fondamentale in ogni relazione, viene gravemente compromesso, e spesso รจ difficile ricostruirlo.
    • Bassa autostima: Il tradimento puรฒ far sentire la persona tradita inadeguata, non amata o non desiderabile, portando a una diminuzione dell’autostima.
    • Ansia e depressione: La scoperta di un tradimento puรฒ scatenare un trauma emotivo, con sintomi che variano dallโ€™ansia alla depressione, fino alla comparsa di disturbi post-traumatici.
    • Senso di colpa e autocritica: Molte persone tradite iniziano a chiedersi se hanno fatto qualcosa di sbagliato o se avrebbero potuto prevenire il tradimento.

    D’altra parte, anche chi tradisce puรฒ sperimentare sensi di colpa, vergogna e stress, specialmente se consapevole del dolore inflitto al partner.

    Affrontare e Superare un Tradimento

    La strada per superare un tradimento รจ lunga e difficile, ma non impossibile. รˆ importante considerare alcuni passaggi fondamentali:

    1. Comunicazione: Il primo passo รจ aprire un dialogo onesto e sincero. รˆ essenziale che entrambi i partner esprimano i propri sentimenti e le proprie esigenze.
    2. Terapia di coppia: Rivolgersi a un terapeuta puรฒ aiutare a comprendere le cause del tradimento e a lavorare su aspetti della relazione che necessitano di essere migliorati.
    3. Ricostruire la fiducia: Questo processo richiede tempo, pazienza e lโ€™impegno di entrambi i partner. Occorre che chi ha tradito dimostri, con atti concreti, la propria volontร  di cambiare.
    4. Perdonare o separarsi: Non tutte le relazioni possono essere salvate. Alcune coppie decidono di perdonare e ricostruire, altre ritengono che la fiducia sia irreparabilmente compromessa e scelgono di separarsi. In entrambi i casi, รจ importante che la decisione sia presa in modo consapevole e rispettoso.

    Conclusione

    Il tradimento รจ un evento traumatico che mette alla prova la soliditร  della relazione di coppia. Tuttavia, esso puรฒ anche rappresentare unโ€™opportunitร  per una profonda riflessione e crescita personale e relazionale. Che si scelga di ricostruire la relazione o di separarsi, รจ essenziale affrontare il dolore in modo consapevole e, se necessario, con lโ€™aiuto di un professionista. La comprensione delle cause e delle conseguenze del tradimento puรฒ fornire gli strumenti necessari per superare questo momento difficile e, in alcuni casi, per rafforzare la relazione stessa.

  • La casa della relazione solida

    La casa della relazione solida

    Le relazioni di coppia possono essere paragonate ad una casa ๐Ÿก con diversi piani.

    Ad ogni piano ci sono elementi che rinforzano la casa. Piรน i piani sono completi piรน la casa sarร  solida e alta.

    Ovviamente se ai piani inferiori ci saranno pochi elementi la casa non sarร  stabile e rischierร  di crollare ๐Ÿš๏ธ.

    Piano terra:

    1 Conoscenza del mondo psicologico dell’altro

    2 Condividere affettuositร  e ammirazione

    3 Cogliere i tentativi di contatto dell’altro

      Primo piano:

      4 Interpretare i comportamenti del partner in positivo

      5 Calma durante i conflitti

      6 Rispettare i sogni di vita

      Ultimo piano:

      7 Creare significati condivisi

      Per reggere la casa servono perรฒ 2 pilastri resistenti ๐Ÿ›๏ธ la fiducia (esserci per l’altro) e l’impegno (lealtร ). Senza di essi la casa sarร  instabile.

      Ora tocca a voi costruire la vostra casa. Buona costruzione ๐Ÿ—๏ธ

    1. Il triangolo drammatico di Karpman: il persecutore, la vittima e il salvatore

      Il triangolo drammatico di Karpman: il persecutore, la vittima e il salvatore

      Esperienze traumatiche vissute durante l’infanzia possono dare luogo a meccanismi di difesa inconsci che hanno lo scopo di proteggere dalla sofferenza ma che nel tempo possono diventare essi stessi fonte di dolore.

      Uno di questi viene proposto da Karpman ed implica la creazione di rappresentazioni rigide di sรฉ e delle persone che ci circondano come una sorta di copione.

      In questo copione esistono 3 ruoli: un persecutore, una vittima e un salvatore.

      Questi ruoli si alimentano a vicenda e ognuno di loro serve all’altro per soddisfare un bisogno individuale.

      La vittima attraverso la richiesta di aiuto al salvatore soddisfa il suo bisogno di dipendenza.

      Il salvatore correndo in aiuto della vittima soddisfa il suo bisogno di sentirsi importante.

      La persecutore soddisfa invece il suo bisogno di controllo.

      Tutti e tre attraverso questi meccanismi evitano cosรฌ di entrare realmente in contatto con la loro sofferenza.

      Per riuscire ad uscire da questo schema sarร  necessario abbandonare i singoli ruoli per favorirne l’integrazione.

    2. Cosa succede nella prima seduta dallo psicologo?

      Cosa succede nella prima seduta dallo psicologo?

      Ogni psicologo e psicologa ha un suo metodo personale di lavoro e decide come strutturare la prima seduta. In questo articolo io vi parlerรฒ del mio.

      Il primo incontro porta con sรฉ una leggera ansia, ci si trova a doversi relazionale con una persona a cui si possono dire cose che pochi se non addirittura nessuno sa. Questa sensazione รจ normale, e vedrete come una volta entrati in studio e seduti piano piano lascerร  il posto alla leggerezza.

      Dopo aver accolto i miei pazienti li faccio accomodare nel mio studio, non sulle poltrone dove inizierร  il percorso psicologico, ma alla scrivania, un luogo piรน informale, domandando in che modo posso essere di aiuto.

      Dopo un breve racconto del sintomo chiedo qualche informazione su di loro e sulla loro storia personale. Sembrano poche cose ma nella prima seduta il tempo passa velocemente.

      Al termine spiego il mio metodo di lavoro e le mie competenze con il problema portato, lasciando spazio ad eventuali domande.

      Se entrambi pensiamo che si sia instaurata una buona relazione di fiducia, oltre a possedere gli strumenti per poterli aiutarli, si concorda l’inizio del percorso e la sua frequenza. In caso contrario potrรฒ suggerire il professionista piรน adatto loro da contattare.

    3. Sopportazione e libertร : il mito di Sisifo

      Sopportazione e libertร : il mito di Sisifo

      Il filosofo e scrittore Camus in un suo saggio narra il mito di Sisifo.

      Sisifo, personaggio mitologico greco, a causa della sua audacia viene condannato per l’eternitร  da Zeus, ad una fatica senza fine: far rotolore un’enorme pietra in cima ad un monte e una volta arrivato lasciarla rotolare giรน per poi tornare a riprenderlo ripetendo la stessa azione all’infinito.

      Ma che cosa prova Sisifo nel momento si incammina per tornare ai piedi della collina sapendo che quella fatica non avrร  mai termine e nessuno scopo?

      Tristezza, frustrazione, sensazione di impotenza e impossibilitร  di ribellarsi al suo destino.

      Per Camus l’unico modo che ha Sisifo di liberarsi รจ quello di perdere la speranza di trovare un senso e questo avviene nel momento in cui Sisifo arriva a capire che il suo destino รจ la semplice somma della sue azioni.

      Invece di cedere si adatta all’insensatezza di tutto e dalla disperazione nasce una forma di leggerenza. Lui diventa dice Camus “piรน forte del suo macigno“.

      Un processo molto simile accade anche in un percorso psicologico: quando finalmente si perde la speranza di trovare un senso a quello che fa stare male e si abbandona la disperazione allora nasce una forma di leggerezza che puรฒ portare al cambiamento diventando piรน forti dei propri “macigni.