Cosa succede nella prima seduta dallo psicologo?

Ogni psicologo e psicologa ha un suo metodo personale di lavoro e decide come strutturare la prima seduta. In questo articolo io vi parlerò del mio.

Il primo incontro porta con sé una leggera ansia, ci si trova a doversi relazionale con una persona a cui si possono dire cose che pochi se non addirittura nessuno sa. Questa sensazione è normale, e vedrete come una volta entrati in studio e seduti piano piano lascerà il posto alla leggerezza.

Dopo aver accolto i miei pazienti li faccio accomodare nel mio studio, non sulle poltrone dove inizierà il percorso psicologico, ma alla scrivania, un luogo più informale, domandando in che modo posso essere di aiuto.

Dopo un breve racconto del sintomo chiedo qualche informazione su di loro e sulla loro storia personale. Sembrano poche cose ma nella prima seduta il tempo passa velocemente.

Al termine spiego il mio metodo di lavoro e le mie competenze con il problema portato, lasciando spazio ad eventuali domande.

Se entrambi pensiamo che si sia instaurata una buona relazione di fiducia, oltre a possedere gli strumenti per poterli aiutarli, si concorda l’inizio del percorso e la sua frequenza. In caso contrario potrò suggerire il professionista più adatto loro da contattare.

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