Autore: Dott. Sergio Aleati

  • Sopportazione e libertร : il mito di Sisifo

    Sopportazione e libertร : il mito di Sisifo

    Il filosofo e scrittore Camus in un suo saggio narra il mito di Sisifo.

    Sisifo, personaggio mitologico greco, a causa della sua audacia viene condannato per l’eternitร  da Zeus, ad una fatica senza fine: far rotolore un’enorme pietra in cima ad un monte e una volta arrivato lasciarla rotolare giรน per poi tornare a riprenderlo ripetendo la stessa azione all’infinito.

    Ma che cosa prova Sisifo nel momento si incammina per tornare ai piedi della collina sapendo che quella fatica non avrร  mai termine e nessuno scopo?

    Tristezza, frustrazione, sensazione di impotenza e impossibilitร  di ribellarsi al suo destino.

    Per Camus l’unico modo che ha Sisifo di liberarsi รจ quello di perdere la speranza di trovare un senso e questo avviene nel momento in cui Sisifo arriva a capire che il suo destino รจ la semplice somma della sue azioni.

    Invece di cedere si adatta all’insensatezza di tutto e dalla disperazione nasce una forma di leggerenza. Lui diventa dice Camus “piรน forte del suo macigno“.

    Un processo molto simile accade anche in un percorso psicologico: quando finalmente si perde la speranza di trovare un senso a quello che fa stare male e si abbandona la disperazione allora nasce una forma di leggerezza che puรฒ portare al cambiamento diventando piรน forti dei propri “macigni.

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  • Bocciatura scolastica: รจ solo una problema di poco impegno?

    Bocciatura scolastica: รจ solo una problema di poco impegno?

    Il fallimento scolastico rappresenta la paura di molti genitori ma anche di molti adolescenti. ๐Ÿ˜ฑ

    Quando iniziano a comparire i primi brutti voti molti genitori, presi dalla paura, iniziano ad introdurre regole piรน rigide ๐Ÿ‘ฎ, come l’aumento delle ore di studio e le minacce per spronare l’adolescente ad impegnarsi e studiare di piรน . Altri genitori provano invece a ricorrere ad insegnanti privati ๐Ÿง‘โ€๐Ÿซ o gruppi di studio.

    Ma nonostante questi sforzi, il piรน delle volte, alla fine dell’anno arriva poi la fatidica notizia della bocciatura.โ›”

    Nasce allora un malessere generale di tutta la famiglia: i genitori si sentono delusi e preoccupati ๐Ÿ˜”per il futuro del figlio che ha sprecato 1 anno della sua vita e che senza un titolo di studio non troverร  lavoro.

    Gli adolescenti tristi e dispiaciuti ๐Ÿ˜ญ vivono un profondo senso di colpa per non aver fatto il loro dovere promettono che il prossima anno di impegneranno di piรน.

    Ma alla fine la colpa รจ veramente del poco impegno?

    L’adolescenza rappresenta un periodo di transizione con diverse prove da superare: distacco della famiglia di origine, costruzione di una nuova identitร , scoperta di un nuovo corpo e di nuove intensitร  emotive, sperimentazione di nuovi modi di relazionarsi.

    Riuscire a far fronte a tutte queste sfide non รจ cosรฌ facile (proviamo a pensare alla nostra adolescenza) e quando compare qualche prova troppo difficile da superare ecco che puรฒ manifestarsi un blocco nello sviluppo evolutivo.

    Gli adolescenti possono mostrare questi blocchi in diversi modi: attraverso il corpo (ansia, disturbi psicosomatici), con una chiusura relazionale ed emotiva, o con bocciature scolastiche e fallimenti.

    La comparsa di questi blocchi non รจ di per sรฉ negativa se รจ temporanea (l’adolescente deve trovare attraverso vari tentativi il modo giusto per superarli) ma se si protrae nel tempo รจ necessario individuarne la causa per non rischiare gravi conseguenze fisiche e psicologiche.

    Come รจ possibile aiutare l’adolescente a superarare questi blocchi e di conseguenza a non rimanere bocciato altre volte?

    Per comprendere l’origine del blocco e la gravitร  ed attuare un intervento mirato รจ necessaria un’analisi psicologica, ci sono perรฒ alcuni interventi generali che possiamo attuare come genitori per aiutare l’adolescente a superarlo.

    Questi interventi vertono sul rispecchiamento, l’adolescente vede i genitori come modelli e come tali dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere per aiutare lui a cambiare il suo.

    1) Nostro figlio non รจ perfetto come ce lo siamo immaginato e nella sua vita non andrร  sempre tutto bene e va bene cosรฌ.

    2) Nostro figlio soffre ed รจ triste? La tristezza รจ un emozione che deve vivere e provare. Non ci sentiamo in colpa e non cerchiamo di farlo stare bene ad ogni costo.

    3) Ascoltiamo quello che ha da dire senza giudicarlo.

    4) Se nostro figlio sta male, รจ triste e soffre non รจ sempre colpa nostra, non siamo dei cattivi genitori.

    5) Abbiate fiducia in lui, troverร  la sua strada e si creerร  un buon futuro. Se voi credete in lui, lui potrร  credere in sรฉ stesso.

    Se riusciamo come genitori a mostrarci piรน sereni anche lui si sentirร  meno in colpa e riuscirร  facilmente a superare gli ostacoli che troverร  sul suo cammino andando avanti nel suo percorso di vita.

  • Tanti materiali utili!!

    Tanti materiali utili!!

    Vieni a visitare la nuova sezione del sito “materiali gratuiti” dove potri trovare tanti materiali da scaricare utili per bambini, adolescenti, adulti e la coppia.

  • Gruppo di mutuo aiuto per operatori sanitari

    Gruppo di mutuo aiuto per operatori sanitari

    Il gruppo di mutuo auto aiuto ๐Ÿ†˜ per operatori sanitari ๐Ÿ‘ฉโ€โš•๐Ÿง‘โ€โš• nasce con lโ€™idea di creare uno spazio dove poter condividere, all’interno di un piccolo gruppo, le situazioni lavorative problematiche che potrebbero nel tempo dare origine alla sindrome di burnout ๐Ÿ”ฅ.

    Attraverso il mutuo aiuto ๐Ÿ‘ซ e la supervisione ๐Ÿง‘โ€๐Ÿซ sarร  possibile individuare nuove strategie comportamentali, relazionali ed emotive per ritrovare finalmente uno stato di benessere.

    Il gruppo sarร  guidato e supervisionato, a giornate alterne, dal dott. Sergio Aleati esperto nella gestione delle relazioni e dalla dott.ressa Giulia Lorusso esperta nella gestione dellโ€™ansia.

    A CHI E’ RIVOLTO

    A tutti gli operatori sanitari e coloro che operano nel campo sanitario e assistenziale (oss, educatori, infermieri, medici…).

    COSTO

    50 euro 5 incontri (scegli tu quando partecipare)

    QUANDO

    Gli incontri inizieranno a Marzo tutti i Venerdรฌ dalle 18.30 alle 20.00 con la presenza di almeno 2 partecipanti (le adesioni dovranno essere date entro le ore 15.00 del giorno precedente lโ€™incontro)

    COMPILA IL FORM SE VUOI ISCRIVERTI AL GRUPPO

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  • Le relazioni di coppia

    Le relazioni di coppia

    Quante volte non ci sentiamo ascoltati ๐Ÿ‘‚dal nostro partner e lo vediamo fare cose completemente opposte โ†•๏ธ a quelle che ci saremmo aspettate da lui?
    Spesso in stanza di terapia arrivano coppie che mi dicono di non sapere se continuare o meno la loro relazione ๐Ÿคท.
    Queste coppie mi riportano di essere ancora innamorate โค๏ธ dei partner ma che non potranno continuare a stare insieme se il partner non cambierร .
    Qui scatta il delirio di onnipotenza di ogni psicologo ๐Ÿ’ช che inizialmente pensa “solo io posso cambiarli e farli finalmente tornare felici!” ma poi c’รจ il duro ritorno alla realtร  con il pensiero cheย  “sono le persone che devono decidere se possono e vogliono cambiare ๐Ÿงญ e non tutte ci riescono (e a volte รจ un bene cosรฌ).
    Quando chiedo alla coppia quando sia avvenuto il cambiamento da coppia felice ๐Ÿ˜๐Ÿ˜a coppia a tratti felice ๐Ÿ˜’๐Ÿ˜’, di solito, non lo ricordano ma a loro poco importa perchรฉ l’importante รจ tornare a stare bene.
    Ma torniamo al punto importante di questo articolo cioรจ: “come tornare ad essere una coppia felice” ๐Ÿ˜๐Ÿ˜.
    Beh, nelle coppie che iniziano a “non funzionare piรน bene” quello che all’apparenza sembra un problema legato al comportamento dell’altro รจ in realtร  un intreccio di aspettative derivanti da: bisogni irrisolti ๐Ÿฅฐ (nelle proprie famiglie di origine), modelli familiari idealizzati e reali ๐Ÿ‘จโ€๐Ÿ‘ฉโ€๐Ÿ‘ฆ, scontri per il potere โš”๏ธ, comunicazioni ambivalenti e non chiare ๐Ÿ˜ฑ, miti familiari che vengono tramandati inconsapevolmente nelle generazioni ๐Ÿ‘ด๐Ÿ‘ตe modelli famigliari differenti ๐Ÿฅท๐Ÿง›(con parenti invadenti o non presenti), insomma un gran minestrone ๐Ÿฒ.
    Ma alla fine del percorso si riesce a stare bene insieme?”
    Forse… ci possono essere diversi finali: qualche coppia riesce a cambiare e stare meglio, alcuni non riescono o non possono cambiare ma riescono comunque a stare insieme accettando, alla fine, le loro differenze e ritrovando almeno in parte la felicitร , altre coppie trovano la felicitร  intraprendendo percorsi di vita diversi mentre altre ancora devono forse ancora capire cosa vuol dire per loro la felicitร  .

  • ๐Ÿ‚โ€‹๐ŸŒฐโ€‹โ€‹ Cambio studio ๐Ÿ‚โ€‹๐ŸŒฐโ€‹

    ๐Ÿ‚โ€‹๐ŸŒฐโ€‹โ€‹ Cambio studio ๐Ÿ‚โ€‹๐ŸŒฐโ€‹

    Da Ottobre si cambia studio e in programma ci sono tante novitร  come nuovi corsi ๐Ÿง‘โ€๐Ÿซโ€‹ e nuovi orari ๐Ÿ•™โ€‹.

    Anche lo studio si rinnova con uno stile piรน moderno e maggiori comoditร  come il parcheggio piรน vicino e gratuito ๐Ÿš— e la fermata dei mezzi pubblici a pochi passi ๐ŸšŒโ€‹.

  • Valuta il tuo livello di dipendenza affettiva

    Valuta il tuo livello di dipendenza affettiva

    • (0 – 10) Buona autonomia: riesci a prendere le decisioni in maniera autonoma e il giudizio degli altri รจ per te importante ma non essenziale. Sei in grado di seguire i tuoi bisogni e desideri e non farti influenzare dagli altri.
    • (11 – 20) Autonomia sufficiente: riesci a prendere le decisioni in maniera autonomia nella quotidianitร  ma nelle scelte importante tendi a ricercare la conferma e l’approvazione da parte delle persone che reputi significative. Il giudizio degli altri per te รจ importante.
    • (20 – 31) Rischio moderato di dipendenza affettiva: nelle decisioni quotidiane a volte ricerchi la conferma degli altri. Hai paura di deludere e perdere le persone a cui tieni e per questo rinunci in parte alle cose che ti piacciono assecondando i loro desideri. Il giudizio degli altri รจ per te indispensabile.
    • (31- 40) Rischio elevato di dipendenza affettiva: Senti il bisogno di approvazione e conferma in molte scelte. Hai paura di deludere le persone a cui tieni e di conseguenza di perderle, per questo a cerchi quasi sempre di soddisfare i loro bisogni anche a costo di sacrificare i tuoi. Il giudizio รจ fonte di vita.
  • Valuta il tuo livello di ansia

    Valuta il tuo livello di ansia

    • (0 – 10) Ansia nella norma: questo livello di ansia permette una risposta adattiva e funzionale dell’organismo per fronteggiare le sfide quotidiane della vita.
      Durata breve, intensitร  lieve, circoscritta ad un evento o situazione.
    • (11 – 20) Ansia lieve: a questo livello l’ansia non genera ancora grossi scompensi sulla vita quotidiana ma puรฒ iniziare a generare qualche limitazione nelle scelte.
      Durata breve, intensitร  media, puรฒ comprendere piรน eventi o situazioni.
    • (20 – 31) Ansia moderata: inizia a manifestarsi una preoccupazione eccessiva e una certa difficoltร  nel riottenere uno stato di rilassatezza. Possono comparire sintomi somatici come: tachicardia, nausea, eccessiva sudorazione e dolori muscolari. L’ansia inizia a limitare le scelte e induce ad evitare eventi e situazioni che si pensa possano incrementare l’ansia. Durata lunga, intensitร  media, inizia ad incidere in modo piรน gravoso sulle attivitร  quotidiane.
    • (31- 40) Ansia elevata: a questo livello l’ansia inizia ad incidere in modo debilitante sulla vita della persona limitando anche le normali attivitร  quotidiane e lavorative. Puรฒ essere accompagnata da sintomi somatici come: tachicardia, nausea, eccessiva sudorazione e dolori muscolari. Possono comparire emozioni di rabbia e tristezza e la sensazione di essere “bloccati”.
      Durata lunga, intensitร  elevata, invade quasi completamente la vita della persona.